Un passo fondamentale per entrare nel mondo del lavoro

Oggi voglio raccontare una lezione molto importante che ho svolto con uno dei miei studenti, Raffaele.
Abbiamo lavorato insieme alla creazione e ottimizzazione del suo profilo LinkedIn, perché anche se si è ancora studenti, avere un profilo professionale può aprire tantissime opportunità. LinkedIn non è solo un social: è il luogo in cui le aziende osservano, selezionano e scelgono i futuri talenti.


Perché partire dal profilo LinkedIn?

Per chi sta per avvicinarsi al mondo del lavoro, LinkedIn è quasi come un biglietto da visita digitale.
È il posto dove puoi parlare di te, raccontare cosa stai studiando, quali sono le tue passioni e far capire alle aziende che sei una persona motivata e pronta a crescere.

Raffaele non ha ancora la sua prima esperienza lavorativa, ed è una situazione comune alla maggior parte degli studenti. Ma questo non significa che il profilo debba sembrare “vuoto”: anzi, può essere comunque molto professionale e interessante. E questo è esattamente ciò che abbiamo ottenuto.



Una foto professionale con l’aiuto dell’IA

Il primo passo è stato sistemare la foto profilo.
Abbiamo utilizzato l’Intelligenza Artificiale per generare una foto dall’aspetto professionale, pulita e adatta al contesto lavorativo.

La foto su LinkedIn è fondamentale: spesso è la prima cosa che un recruiter vede. Una buona immagine può già comunicare attenzione, cura e serietà.


Inserimento delle informazioni più importanti

Abbiamo aggiornato il profilo completando tutte le sezioni essenziali:

Istruzione universitaria

Percorso liceale

Competenze personali e tecniche

Interessi e aree in cui vorrebbe lavorare


Abbiamo dedicato tempo alla parte “Informazioni”, scrivendo un breve testo che presenta Raffaele come un giovane motivato, curioso e pronto a mettersi in gioco.
Anche senza esperienza lavorativa, ci sono tanti aspetti che permettono alle aziende di capire chi sei: i tuoi studi, i progetti personali, le materie che ami, la tua attitudine ad apprendere.



Come rendere il profilo interessante per i recruiter

Uno degli errori più comuni degli studenti è pensare che LinkedIn serva “più avanti”.
In realtà è proprio adesso, mentre si studia, che è possibile costruire un profilo forte, così quando arriverà il momento di cercare un lavoro sarai già riconoscibile.

Abbiamo lavorato su:

un titolo professionale chiaro e semplice, adatto alla sua situazione;

un riepilogo scritto in modo che trasmetta motivazione e obiettivi;

una lista competenze che aiuti i recruiter a capire in cosa è bravo;

una struttura ordinata, senza errori e con un tono maturo.


Il risultato finale è un profilo che si presenta in modo serio, professionale e soprattutto pronto ad attirare l’attenzione di molte aziende.


Un piccolo boost alla sua visibilità

Per aiutare Raffaele a partire con il piede giusto, gli ho dato una spinta nella rete dei contatti:

l’ho collegato ad alcuni dei miei contatti più affidabili;

gli ho suggerito di aggiungere aziende che lo ispirano;

gli ho spiegato l’importanza di fare collegamenti mirati, non casuali.


LinkedIn funziona molto bene quando la rete è viva.
Più connessioni di qualità hai, più il tuo profilo viene mostrato nei posti giusti.



Pubblicare ogni tanto: un gesto semplice che fa la differenza

Alla fine della lezione, ho consigliato a Raffaele di non lasciare il profilo fermo.
Basta poco:

condividere un post interessante,

pubblicare un pensiero su un argomento di studio,

ricondividere contenuti utili.


Servono solo pochi minuti, ma questo aiuta tantissimo a rendere il profilo attivo e visibile.



Conclusione: anche senza esperienza, si può fare molto

Questa lezione dimostra una cosa fondamentale che voglio dire a tutti i miei studenti:
non serve aver già lavorato per presentarsi bene nel mondo professionale.

Con un profilo curato, una foto adeguata, una sezione studi completa e un minimo di attività, puoi già sembrare:

motivato,

affidabile,

interessante per le aziende.


Raffaele ora ha un profilo LinkedIn pronto per fare colpo su tante realtà.
E tu? Hai già iniziato a costruire il tuo?

Classificazione: 1 su 5.

One response to “Migliorare il profilo LinkedIn: la lezione fatta con Raffaele”

  1. Avatar Raffaele
    Raffaele

    Mi ha fatto davvero piacere questo percorso, perché dimostra quanto sia importante iniziare presto a costruire la propria presenza professionale.
    Con questo nuovo profilo LinkedIn spero di trovare opportunità che mi permettano di crescere, conoscere persone che condividono i miei interessi e avvicinarmi al mondo del lavoro con più consapevolezza.
    Il mio obiettivo è semplice: continuare a imparare e farmi trovare pronto quando arriveranno le occasioni giuste.

    Grazie ancora per il supporto.

    "Mi piace"

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One response to “Migliorare il profilo LinkedIn: la lezione fatta con Raffaele”

  1. Avatar Raffaele
    Raffaele

    Mi ha fatto davvero piacere questo percorso, perché dimostra quanto sia importante iniziare presto a costruire la propria presenza professionale.
    Con questo nuovo profilo LinkedIn spero di trovare opportunità che mi permettano di crescere, conoscere persone che condividono i miei interessi e avvicinarmi al mondo del lavoro con più consapevolezza.
    Il mio obiettivo è semplice: continuare a imparare e farmi trovare pronto quando arriveranno le occasioni giuste.

    Grazie ancora per il supporto.

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  1. Avatar di Michela
  2. Avatar di nicolò
  3. Avatar di Raffaele
  4. Avatar di Massimo Galasi
  5. Avatar di Jacopo

    post utile e molto interessante che sono sicuro potrà spronare un’altra persona all’apprendimento di questo argomento e dell’informatica in generale.…

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